Punctum

«Punctum è un progetto nato dall’intreccio tra la fotografia e la salute mentale ed è rivolto a chi, per esperienze di vita, ha difficoltà a comunicare la propria condizione di essere umano.
Fotografare significa attribuire importanza a ciò che ognuno vede ma spesso trascura, ritenendolo troppo banale. Susan Sontag, saggista, scrittrice nonché regista americana, parla di “Eroismo della visione” nel senso che la fotografia ha aperto una nuova forma di libera attività, dando modo a ciascuno di manifestare la propria sensibilità personale. Laddove non c’era niente ora c’è un’immagine, e ciò che sarebbe passato senza lasciare traccia di sé, ora imprime, col peso della memoria, un supporto materiale potenzialmente eterno. grazie proprio alla spinta emotiva che ha portato il fotografo a scattare proprio lì, proprio in quell’istante, attraverso gli occhi della propria singolare interiorità. Laddove c’era un vuoto di senso ora c’è una relazione che si fa presente. Una sorta di “vedo (e scatto): dunque sono”.
Il libro raccoglie le immagini di un progetto strutturato e realizzato da Antonello Turchetti e promosso dalla Cooperativa sociale BorgoRete di Perugia».

Share
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

I commenti sono chiusi