Translation

“TRANSLATION – identità transitoria” è un progetto in divenire . La riflessione si sofferma sul concetto d’identità attraverso una serie di azioni installative e performative di Mona Lisa Tina e Giovanni Gaggia. Un pretesto e un’esigenza, quella degli artisti coinvolti, ciascuno con le proprie modalità, per sottolineare ancora una volta un punto di vista tra loro condiviso e da condividere relativo alla dimensione sociale dell’uomo globalizzato dell’oggi. Se l’identità, infatti, è tutto quello che caratterizza ciascuno di noi come individuo singolo e inconfondibile, la società, con le sue convenzioni e le sue sovrastrutture, ha modellato il corpo: ha limato le differenze e ha proposto un modello, o un modulo, facilmente riconoscibile. Mona Lisa Tina e Giovanni Gaggia propongono invece la dimensione del CORPO come identità transitoria, come specchio di una trasformazione in atto e magma mutante rivoltoso e radicale.
Translation ha avuto inizio con l’evento I fuochi della passione a cura di Stefano Verri, si evolverà in Contemplazioni d’arte Attendendo evento permanente, a cura di Roberta Ridolfi presso l’ Ospedate San Salvatore Muraglia di Pesaro, sbarcherà nelle stanze sperimentali della home gallery Sponge Living Space di Pergola (PU) e dello Spazio NovaDea di Ascoli Piceno.
Mona Lisa Tina nata a Brindisi nel 1977, vive e lavora a Bologna. Selezione mostre: 2011 – In Corpo. Dalla performance al video, galleria BT’F Bologna, a cura di Emanuele Beluffi – 2010 Human Dipartimento Arti Visive, Accademia di Belle Arti, Bologna, a cura di Barbara Ceciliato, Cristmas Tree d’Artista II: a Natale si è tutti più sinceri, Sponge Living Space, Pergola (PU) a cura di Jack Fisher – 2009 Human, CRAC centro ricerca arte contemporanea, Cremona, a cura di Dino Ferruzzi e G. Paola Macchiavelli nel 2008 – Obscuratio, fuorizona artecontemporanea, Macerata a cura di Cristina Petrelli – 2007 Karyatis, La Pillola artecontemporanea, Bologna, Art for art’s shake, Palazzo Zambeccari, Bologna a cura di Dede Auregli – 2006 Fluidus Ignis, Orfeo Hotel contemporary art project, Bologna, a cura di Elisa Laraia, Art for art’s shake, Palazzo Dondini Bologna a cura di Isabella Falbo 2005 Sensa Spine,Villa Serena, Bologna a cura di Isabella Falbo, Except, Sala Silentium,Vicolo Bolognetti, in collaborazione con neon>campobase, c/o careof DOCVA, Bologna.
Giovanni Gaggia nato a Pergola (PU) nel 1977, dove vive e lavora. Selezione mostre: 2011 – Corpo fisico, Corpo etereo, Factory – Art gallery Berlino, a cura di Roberta Ridolfi , In Corpo. Dalla performance al video galleria BT’F Bologna, a cura di Emanuele Beluffi, 2010, White Cellar, a cura di Chiara Canali, ex Palazzo Fiat, Torino – Ustioni, Private Flat Firenze, a cura di Matteo Bergamini – 2010 Natura Anfibia, mc2gallery, Milano a cura di Claudio Composti e Massimo Rizzardini – 2009, Premio Celeste, performance d’apertura, Fabbrica Borroni, Bollate, Milano – Logiche Trasversali, Galleria Factory-Art Contemporanea Trieste a cura di Roberta Ridolfi, 2008, Aforismi Simpatetici, Museo dei Bronzi Dorati, Pergola (PU) a cura di Chiara Canali – Biennale dei Giovani Artisti d’Europa del Mediterraneo, Fiera del Levante, Bari, 2007 Di Spirito e di Carne, Galleria Factory-Art Contemporanea, testo critico di Roberta Ridolfi, 2006 Arte&Sud, Castello Normanno Acicastello (CT) e Villa Fortuna Acitrezza (CT) a cura di Antonio Arevalo, 2005 Biennale Biennale dei Giovani Artisti d’Europa del Mediterraneo, Castel Sant’Elmo Napoli.

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