Valentina Medda

Valentina Medda

Valentina Medda è nata in Sardegna ma ha vissuto e lavorato in varie città italiane e straniere (Milano, Bologna, Berlino, Brussels, Londra, New York e Parigi), prima di tornare a Bologna, dove attualmente vive e lavora.
Si è laureata in Filosofia all’Università degli Studi di Bologna nel 2002. Negli stessi anni ha dato vita insieme ad una collega filosofa e fotografa ad un progetto collaborativo chiamato PolyAna, incentrato sull’uso della fotografia nello spazio-animazioni di diapositive, installazioni con uso di proiezioni; slide shows per serate; e si è formata in teatro danza attraverso vari stages con danzatori della scena italiana e estera, lavorando poi con la coreografa Anna Abertarelli nella compagnia VI- KAP – esperienza da cui è poi forse derivato il suo interesse successivo per il corpo e la relazione con lo spazio. Nel 2008 riceve una borsa della regione Sardegna per andarsi a formare all’estero, passa la selezione per l’ICP -International Center of Photography e parte per NY nell’agosto dello stesso anno, per seguire il Master annuale in Fotografia Creativa. A New York, dove rimane quasi tre anni, lavora come fotografa, come artista e come assistente per artisti quali Emily Jacir e Patty Chang. Ha inoltre lavorato ad un progetto di collaborazione con la fotografa americana Anna Gaskell.
Il suo lavoro è stato esibito in vari contesti nazionali e internazionali, quali il Copenhagen Photo Festival; la Triennale BOVISA a Milano; MANIFESTA07 a Bolzano; Movie Kill a Berlino, TinaB l’antibiennale di Praga, PERFORMA09 e DUMBO Art Festival a NY, Cité des Arts – Parigi.
E’ stata invitata come “artist in residence” a Les Bain:Connective a Bruxelles nel 2006 e poi a Parigi nel 2011 (Recontres internationales aux Recollets) e nel 2012 (Cité des Arts), ed ha ricevuto il premio Kodak Color Elite, il premio MOVIN-UP, la borsa Master&Back, la ICP Director’s Fellowship e la Mentorship for Immigrant Artists della NYFA -NY Foundation for Arts. Recentemente il suo lavoro è stato pubblicato nella rivista EXCLAMA (Colombia); nel sito americano di fotografia e arte Copypaste Cultur; sulla “Repubblica Bologna”; nel libro/progetto NewYorkese Emergency Index, su “Io Donna” del “Corriere della sera”.
In estate ripartirà per Parigi, nuovamente residente della Cité, dove lavorerà alla sua prossima mostra, finanziata dalla Città di Parigi e dall’Istituto Francese.
Fra i suoi progetti del momento, una serie di eventi curatoriali in collaborazione con Elisa del Prete di Nosadella 2, la preparazione della mostra al Couvent de Recollets, e un progetto di collaborazione sull’idea della Grand Paris, che vede coinvolti la regista Silvia Staderoli e l’antropologo Marc Augé.

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